
Una storia magica da illuminare
Ed eccomi qui: intenta a raccontarvi come è cominciata questa avventura.
Ammetto che la mia vita sia stata finora costellata di momenti creativi di ogni genere e che questo possa sembrare inconcludente per qualcuno. Invece è proprio il contrario!
Ricordo da ragazzina quando cominciai a scrivere i miei primi racconti su un quaderno a quadretti dalla copertina gialla e come sviluppai quella passione per la scrittura arrivando, poco dopo la maggiore età, a pubblicare articoli per qualche giornale locale. All’epoca ero ancora convinta che quello fosse il mio sogno nel cassetto.
Con il tempo migliorai la mia scrittura e vissi il periodo intellettualmente più frizzante della mia vita. Collaborai con riviste e radio e non solo in Italia. Arrivai anche a scrivere e pubblicare un mio romanzo. E pian piano capii una cosa di me che avrebbe contraddistinto tutta la mia vita. Non avevo alcuna intenzione di chiudere quel cassetto, perché
I sogni non finiscono mai!
Le persone che mi incontrano e vengono a conoscenza di questa mia incontenibile creatività, mi chiedono: “ma come trovi il tempo?”, “come fai a fare tante cose contemporaneamente?”, “ci guadagni qualcosa?, “sicura di avere tutte le rotelle al loro posto?”….
Anche se queste domande a volte non sono poste con particolare simpatia, anche se sembrano un’accusa o una denigrazione di altre attività che svolgo, la risposta è sempre la stessa e solitamente è sottolineata da un bel sorriso
il segreto è fare quello che ci fa stare bene!
Ovvero non è che dedico tempo continuamente a tutte le eruzioni vulcaniche del mio cervello: scelgo a seconda di quello che mi soddisfa o mi ispira quando e quanto impegnarmi in questa o quella attività.
Scrivere questo racconto, ad esempio, riattiva la mia modalità scrittrice. Questo sito ha attinto alla mia passata attività di webmaster. Queste pagine vi raccontano la nascita di Michela da candelaia.
Magia: perché?
Una donna razionale come me, che da ragazzina scelse una formazione informatica e da grande collaborò con fisici e scienziati di tutto il mondo, dovrebbe considerare la magia come un’inutile passatempo per chi non ha altro da fare. In effetti ammetto di non aver mai creduto in qualcosa di soprannaturale che si scatenasse con pozioni o incantesimi, altresì sono fermamente convinta dei poteri naturali e scientificamente confutabili della natura e degli esseri umani.
Immagino che questa mia affermazione mi procurerà antipatie tanto tra lettrici e lettori “incantati”, quanto tra quelli più razionali.
Comunque sia, la magia mi ha sempre affascinata proprio per gli aspetti scientifici e antropologici. Per gli effetti sugli esseri umani e per quel collegamento indissolubile con la natura e gli elementi.
Fare candele mi riporta a quelle atmosfere steampunk e fantasy dove i protagonisti mescolano pozioni e recitano filastrocche. Mi piace moltissimo sciogliere cere di origine vegetale, selezionare fragranze e soprattutto mi perdo a guardare la combustione delle mie creazioni.
Qualcuno dei miei vecchi fan potrebbe presentire il ritorno della Striga (protagonista di quel mio primo romanzo)… e chi lo sa?
Nel frattempo ringrazio tutti i viaggiatori, magici e terreni che avranno letto questa pagina e vi invito a contattarmi se vorrete provare un po’ dell’incanto che riesco a creare con i miei moderni alambricchi.
Con profonda gratitudine
Michela

